Welink Accountants Welink Accountants
finanza-agevolata

La finanza agevolata: cos’è e chi ne può usufruire

Welink Accountants

Welink Accountants

In questo articolo ci occuperemo di un tema che sta particolarmente a cuore degli imprenditori o dei futuri tali, ovvero, la finanza agevolata.

 

È facile intuire di cosa si tratta ma va subito precisato che non tutte le aziende possono usufruirne.

 

Inoltre andremo a vedere chi stanzia i fondi a sostegno delle aziende e come poterli ottenere.

 

Perché la finanza agevolata

Innanzitutto cerchiamo di capire quali sono stati i motivi per cui enti e governi hanno deciso di creare dei fondi destinati ad alcuni tipi di aziende.

 

Risulta sicuramente scontato ma un paese che ha tante aziende è un paese che cresce.

 

Le aziende pagano le tasse, contribuendo alle finanze dello stato; creano lavoro, abbassando quindi la disoccupazione; rendono il paese più competitivo a livello internazionale; lo sforzo per creare nuovi prodotti contribuisce al progresso tecnologico.

 

È ancora scontato dire che per avviare qualsiasi tipo di attività è necessario un capitale, cosa che purtroppo non è sempre a disposizione di chi ha la voglia di intraprendere una nuova attività commerciale.

 

In cosa consiste la finanza agevolata

Proprio per incentivare la nascita di nuove aziende, i governi hanno deciso di mettere a disposizione finanziamenti agevolati, incentivi e contributi a fondo perduto.

 

La finanza agevolata consiste quindi in una serie di strumenti che forniscono un sostegno economico, volti dare sostegno alle aziende, favorendo la competitività e la concorrenza, elementi fondamentali per un sistema commerciale attivo e produttivo.

 

Da dove arrivano i fondi

Ma da dove arrivano questi fondi? Sicuramente il primo interesse ad avere un sistema economico più forte è a livello nazionale ma, in realtà, è tutta la Comunità Europea a volere che gli stati membri siano sempre più competitivi, non solo tra di loro ma anche e soprattutto verso le altri grandi potenze economico. Proprio per questo motivo, molti dei finanziamenti vengono messi a disposizione proprio dalla Comunità Europea. I fondi per la finanza agevolata possono essere gestiti direttamente dall’Europa ma sono tantissime anche le collaborazioni tra Europa e nazioni o Europa e regioni.

 

Chiaramente non mancano i fondi di finanza agevolata emanati dallo Stato Italiano. Sono tantissimi i decreti, i regolamenti e le leggi promulgate proprio a sostegno delle imprese, soprattutto durante il periodo della pandemia Covid, situazione che ha colpito duramente la nostra economia. Proprio per far risollevare le imprese, lo Stato ha promulgato il decreto Cura Italia e il decreto liquidità.

 

Anche se meno frequenti, soprattutto in determinate regioni, la finanza agevolata può essere attuata proprio dagli enti regionali, in collaborazione con le camere del commercio territoriali.

 

Sono quindi tantissimi i fronti, da quello europeo a quello regionale, che intervengono a sostegno delle aziende.

 

Il primo step per richiedere la finanza agevolata

Capiamo bene che i sostegni di finanza agevolata non sono rivolti a tutte le aziende ma solo ad una determinata parte di queste, ovvero, quelle che necessitano di una spinta economica.

 

Ma come dimostrare che un’azienda ha necessità di questo supporto? Un’azione molto importante è fare la valutazione aziendale, ovvero una valutazione di quello che è il valore intrinseco di un’azienda.

Vi sono diversi metodi per eseguirla e dipendono sia dal tipo di azienda, sia dallo scopo per cui viene fatta.

Inoltre, per ottenere le agevolazioni date dalla finanza straordinaria, è buona cosa avvalersi di consulenti esperti, come i consulenti aziendali o quelli fiscali. Queste sono figure professionali che sapranno orientarvi sulle mosse da fare proprio per ottenere tutti i fondi necessari a migliorare o ad avviare un’azienda.

 

Gli strumenti della finanza agevolata

Ma, concretamente, quali sono gli aiuti per le aziende?

Come già detto la finanza agevolata è composta da vari strumenti che possono variare a seconda delle aziende a cui sono rivolte, del settore e così via.

Uno di questi strumenti è, ad esempio, il finanziamento a fondo perduto. Si tratta di un sostegno economico davvero molto importante in quanto dà la possibilità sia ad aziende esistenti, sia a imprenditori che vogliono avviare la propria attività di avere un finanziamento che non sarà necessario restituire in parte o totalmente o del quale non si dovranno pagare gli interessi. Chiaramente l’iter per ottenere questo tipo di finanziamento è abbastanza lungo e le aziende o le future aziende, dovranno rispondere a precisi requisiti. Gli organi che si occupano di erogare i finanziamenti a fondo perduto si occupano di fare un’indagine di mercato in modo da avere una certa sicurezza che l’attività finanziaria abbia successo.  

 

Sono sicuramente più accessibili i finanziamenti agevolati, ovvero erogati a condizioni molto vantaggiose con interessi bassissimi.

 

Sempre nell’ambito dei finanziamenti, lo Stato interviene anche svolgendo il ruolo del garante così da facilitare l’azienda per la richiesta di un prestito o di un mutuo.

 

In Italia le piccole e medie imprese possono aderire al regime forfettario, ovvero un regime che comporta una notevole agevolazione nel pagamento dei tributi qualora il fatturato non superi 65.000€ annui.

 

Il sostegno alle startup

Le aziende ad avere un maggiore bisogno di contributi economici sono quelle che ancora devono nascere. In questo caso l’imprenditore si ritrova ad avere ottime idee riguardo ai prodotti e ai servizi che vuole produrre ma a mancare è proprio il capitale necessario per avviare l’azienda. Ecco perché negli ultimi anni la finanza agevolata è sempre più rivolta alle cosiddette startup.

 

In particolar modo vengono incentivate le startup del sud Italia la cui economia stenta ancora a decollare e non solo perché mancano le imprese, ma perché ad iniziare a scarseggiare iniziano ad essere anche i giovani con la voglia di investire nel territorio.

 

Gli strumenti di finanza agevolata hanno quindi permesso a molti giovani di avere una chance senza per forza dover partire alla ricerca di un lavoro.

 

In conclusione, possiamo dire che gli interventi di finanza agevolata hanno ad oggi portato al mantenimento e, soprattutto, alla nascita di molte nuove aziende, cosa che ha permesso l’Italia e le nazioni della Comunità Europea, di poter incrementare la produttività e la loro competitività a livello globale. 

Sei un Commercialista?

Fai conoscere il tuo Studio su Welink Accountants