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Decreto Sostegni Bis e contributi a fondo perduto

Decreto Sostegni Bis e contributi a fondo perduto

Decreto Sostegni Bis e contributi a fondo perduto per le partite IVA

Abbiamo già delineato in un precedente articolo le misure previste dal Decreto Sostegni, il DL emanato dal presidente del Consiglio Mario Draghi che prevede una serie di contributi rivolti ad una vasta platea di beneficiari (liberi professionisti, lavoratori stagionali e dello spettacolo ecc. che hanno subito delle perdite importanti). Il DL nasce infatti al fine di fronteggiare la crisi economica scaturita dall emergenza epidemiologica da Covid-19.

 

In questo articolo invece vogliamo delineare le misure previste dal Decreto Sostegni Bis entrato in vigore il 20 maggio 2021 soffermandosi sulle partite IVA. 

Le tipologie di aiuti del DL Sostegni Bis: 

Con il Decreto Sostegni Bis si parla di tre tipi di contributi

  • I beneficiari del DL Sostegni avranno diritto ad un contributo che va da un minimo di 1.000 a un massimo di 150.000 euro. Gli stessi avranno la possibilità di accedere ad un nuovo bonus calcolando le perdite su un periodo di riferimento diverso dal primo; 
  • Il nuovo Decreto aggiunge ai vecchi beneficiari anche nuove categorie che prima non avevano i requisiti per accedere ai contributi. Infatti, mentre prima il confronto delle perdite si riferiva al periodo 2019-2020 adesso include anche i dodici mesi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021;
  • A questo si aggiunge anche un aiuto ulteriore che si rivolge a tutti coloro che dimostrano di avere avuto un peggioramento economico rispetto all’anno precedente. 

Le modalità di erogazione dei contributi sono le stesse previste dal Decreto Sostegni ovvero accredito sul conto corrente o credito di imposta

Come si accede ai contributi previsti dal DL Sostegni Bis? Chi deve presentare domanda? 

Un’ altro importante aspetto che vogliamo trattare riguarda la modalità di fruizione dei contributi. Bisogna presentare domanda all’INPS?  La risposta varia in base alle categorie di beneficiari

 

Infatti, coloro che hanno già percepito i contributi previsti dal primo DL non dovranno presentare alcuna domanda e riceveranno i contributi in modo automatico. Basta solo che si rispettino queste due condizioni: 

  • Partita IVA attiva il 20 maggio 2021, data in cui è entrato in vigore il Decreto Sostegni Bis; 
  • Non aver percepito indebitamente i contributi del precedente Decreto

I contributi vanno da un minimo di 1000 euro nel caso di liberi professionisti o 2000 nel caso di aziende e fino a 150.000 euro. 

 

Coloro che invece intendono accedere ad i contributi calcolati in base alle perdite di fatturato per il periodo che va dal primo aprile 2020 – 31 marzo 2021, al contrario dei primi, devono presentare domanda

Come si calcolano i contributi del Decreto Sostegni Bis? 

Rispetto alle 5 fasce di reddito previste dal primo Decreto, il DL Sostegni Bis aumenta le percentuali dei contributi spettanti. Quindi coloro che presentano domanda rifacendosi alle perdite subite nel periodo che va dal 1 aprile 2020-31 marzo 2021 possono aspettarsi le seguenti percentuali: 

  • Fino a 100mila euro di ricavi è previsto circa il 90% della perdita mensile media;
  • Per guadagni superiori a 100 mila e fino a 400mila euro è previsto circa il 70% della perdita mensile;
  • Per ricavi superiori a 400 mila e fino a 1 milione di euro è previsto circa il 50% della perdita mensile;
  • Per guadagni superiori a 1 milione e fino a 5 milioni di euro è previsto circa il 40% della perdita mensile;
  • Per guadagni superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro è previsto circa il 30% della perdita mensile.

Tutti coloro che hanno percepito già i contributi del primo DL e vogliono accedere anche a quelli nuovi calcolati sul nuovo periodo dovranno considerare queste  percentuali: 

  • Fino a 100mila euro di ricavi è previsto circa il 60% della perdita mensile media;
  • Per guadagni superiori a 100 mila e fino a 400mila euro è previsto circa il 70% della perdita mensile;
  • Per ricavi superiori a 400 mila e fino a 1 milione di euro è previsto circa il 50% della perdita mensile;
  • Per guadagni superiori a 1 milione e fino a 5 milioni di euro è previsto circa il 40% della perdita mensile;
  • Per guadagni superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro è previsto circa il 30% della perdita mensile.

 

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