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Attuazione del PNRR: tutte le novità del nuovo Decreto Legge

Il Decreto legge, che consta di 52 articoli e di un allegato, è suddiviso in 5 titoli ed è stato emanato in considerazione della straordinaria necessità ed urgenza di un’ulteriore semplificazione e accelerazione delle procedure, incluse quelle di spesa, strumentali all’attuazione del Piano, nonché’ di adottare misure per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni titolari degli interventi. 

 

Non ultimo,   per introdurre apposite e più incisive misure in tema di sistema di prevenzione antimafia,  coesione  territoriale,  gestioni  commissariali, organizzazione della giustizia, sostegno alle imprese agricole e agli organismi sportivi.

 

Il decreto riguarda i seguenti settori: 

  • turismo, infrastrutture ferroviarie, edilizia giudiziaria, innovazione tecnologica e transizione digitale, procedure di spesa, zone economiche speciali, università e ricerca, ambiente, efficientamento energetico, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli edifici e del territorio e coesione territoriale, scuole innovative, progetti di rilevante interesse nazionale e mobilità dei docenti universitari, servizi digitali, personale e organizzazione delle pubbliche amministrazioni e servizio civile, gestioni commissariali, imprese agricole, e sport, investimenti e rafforzamento del sistema di prevenzione antimafia.

I primi articoli del Decreto si concentrano in particolar modo sullo stanziamento di risorse per l’attuazione delle misure previste dal PNRR nel 2021. 

 

Sono inoltre affrontati temi legati alle gestioni commissariali, alle Imprese agricole e allo Sport e, nel Titolo IV, si descrivono le misure adottate e gli investimenti per rafforzare il Sistema di prevenzione antimafia.

 

Vediamoli in dettaglio.

 

#1 Misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNRR per il 2021

  • Capo I – Turismo
  • Capo II – Infrastrutture ferroviarie, edilizia giudiziaria
  • Capo III – Innovazione tecnologica e transizione digitale
  • Capo IV – Procedure di spesa
  • Capo V – Zone economiche speciali
  • Capo VI – Università e ricerca

#2 Ulteriori misure urgenti finalizzate all’accelerazione delle iniziative PNRR

  • Capo I – Ambiente
  • Capo II – Efficientamento energetico, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli edifici e del territorio e coesione territoriale
  • Capo III – Scuole innovative, progetti di rilevante interesse nazionale e mobilità dei docenti universitari
  • Capo IV – Servizi digitali
  • Capo V – Personale e organizzazione delle pubbliche amministrazioni e servizio civile

#3 Gestioni commissariali, imprese agricole, e sport

  • Capo I – Gestioni commissariali e Alitalia
  • Capo II – Imprese agricole
  • Capo III – Imprese agricole

#4 Investimenti e rafforzamento del sistema di prevenzione antimafia

  • Capo I – Investimenti e rafforzamento del sistema di prevenzione antimafia

#5 Abrogazioni e disposizioni finali

  • Capo I – Abrogazioni e disposizioni finali

Analizziamo alcuni capi più in dettaglio. 

 

Come richiesto da diversi nostri clienti, in questo articolo faremo un focus sul settore turistico

 

Il Capo I del Titolo I negli articoli dall’1 al 4 prevede l’istituzione, nell’ambito del fondo di garanzia per le PMI, di una sezione speciale turismo.

 

Il “pacchetto Turismo” del PNRR ammonta complessivamente a 2,4 miliardi. Per essere operativo, lo schema ha bisogno di una componente normativa (quella appunto contenuta nel Decreto legge approvato il 6 novembre 2021) e di una parte che verrà introdotta attraverso atti amministrativi.

 

Credito d’imposta e contributo a fondo perduto per la ristrutturazione degli alberghi

Con l’art. 1 del DL 152/2021 viene previsto il riconoscimento di un credito d’imposta e di un contributo a fondo perduto alle imprese alberghiere e del settore turistico per gli interventi di riqualificazione e digitalizzazione delle strutture.

BENEFICIARI

Le agevolazioni sono rivolte:

  • alle imprese alberghiere;
  • alle strutture che svolgono attività agrituristica;
  •  alle strutture ricettive all’aria aperta; 
  • alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

AGEVOLAZIONI PREVISTE

In particolare, sono riconosciuti:

  • un credito d’imposta nella misura dell’80% delle spese agevolabili sostenute dal 7.11.2021 (data di entrata in vigore del DL) al 31.12.2024;
  • un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle spese sostenute, comunque non superiore al limite massimo di 100.000,00 euro.

Tali incentivi sono tra loro cumulabili, nel limite del costo sostenuto per gli interventi.

PROCEDURA PER L’ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI

Al fine di accedere agli incentivi dovrà essere presentata un’apposita domanda secondo le modalità che verranno stabilite dal Ministero del Turismo.

 

Gli incentivi saranno riconosciuti: 

  • in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande;
  • nei limiti delle risorse disponibili.

MODALITÀ DI UTILIZZO DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta può essere:

  • utilizzato esclusivamente in compensazione nel modello F24;
  • ceduto a terzi, comprese le banche e gli altri intermediari finanziari.

Credito d’imposta per la digitalizzazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator

Con l’art. 4 del DL 152/2021 viene introdotto un nuovo credito d’imposta per la digitalizzazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator.

 

Nello specifico, il credito d’imposta:

  • spetta alle agenzie di viaggi e ai tour operator con codice ATECO 79.1, 79.11 e 79.12;
  • è riconosciuto nella misura del 50% dei costi sostenuti dal 7.11.2021 (data di entrata in vigore del DL) al 31.12.2024 per investimenti e attività di sviluppo digitale, fino all’importo massimo complessivo cumulato di 25.000,00 euro, nel rispetto dei limiti di spesa previsti.

MODALITÀ DI UTILIZZO

Il credito d’imposta può essere:

  • utilizzato esclusivamente in compensazione nel modello F24, a decorrere dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati;
  • ceduto a terzi, comprese le banche e gli altri intermediari finanziari.

DISPOSIZIONI ATTUATIVE

Le disposizioni attuative dell’agevolazione saranno definite con un apposito decreto del Ministero del Turismo e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Concessione di garanzie per finanziamenti nel settore turistico

L’art. 2 del DL 152/2021 istituisce, nell’ambito del Fondo centrale di garanzia per le PMI, una “Sezione Speciale Turismo” per la concessione di garanzie alle imprese che operano nel settore turistico.

BENEFICIARI

Le garanzie sono concesse:

  • alle imprese alberghiere, alle strutture che svolgono attività agrituristica, alle strutture ricettive all’aria aperta, alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici;
  • ai giovani fino a 35 anni di età che intendono avviare attività nel settore turistico.

Il numero di dipendenti delle imprese beneficiarie non deve essere superiore a 499.

 

Sono ammessi alla garanzia del Fondo anche coloro che presenteranno, alla data della richiesta della garanzia, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come inadempienze probabili o come esposizioni scadute o sconfinanti deteriorate, purché la predetta classificazione non sia stata effettuata prima del 31.1.2020.

FINANZIAMENTI AGEVOLABILI

Le garanzie sono rilasciate su finanziamenti per interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale o per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti del settore.

CARATTERISTICHE DELLE GARANZIE

Le garanzie sono concesse a titolo gratuito su singoli finanziamenti o su portafogli di finanziamenti per un importo massimo garantito per singola impresa pari a 5 milioni di euro.

 

La percentuale di copertura della garanzia diretta è stabilita nella misura massima del 70% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria

 

La percentuale di copertura della riassicurazione è stabilita nella misura massima dell’80% dell’importo garantito dai confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che anche le garanzie da questi rilasciate non superino la percentuale massima di copertura dell’80%.

 

Sono ammessi anche i finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del soggetto beneficiario, purché il nuovo finanziamento preveda l’erogazione di credito aggiuntivo al medesimo soggetto in misura pari ad almeno il 25% dell’importo del debito accordato in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione e a condizione che il rilascio della garanzia sia idoneo a determinare un minor costo o una maggior durata del finanziamento rispetto a quello oggetto di rinegoziazione.

 

La garanzia del Fondo può infine essere richiesta anche su operazioni finanziarie già perfezionate con l’erogazione da parte del soggetto finanziatore da non oltre tre mesi. In tali casi, il soggetto finanziatore deve trasmettere al gestore del Fondo una dichiarazione attestante la riduzione del tasso di interesse applicata sul finanziamento garantito per effetto della sopravvenuta concessione della garanzia.

 

Contributi e finanziamenti agevolati per il settore turistico 

L’art. 3 del DL 152/2021 prevede la concessione di contributi e finanziamenti agevolati per interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale. 

BENEFICIARI 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese alberghiere, le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture ricettive all’aria aperta, le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

 

Fanno altresì parte della platea dei beneficiari le imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui vengono esercitate tali attività imprenditoriali.

CONTRIBUTO DIRETTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI 

Il contributo è concesso nella misura massima del 35% delle spese e dei costi ammissibili

 

A copertura della quota di investimenti non coperta dal contributo diretto e dell’eventuale quota di mezzi propri o risorse messe a disposizione dagli operatori economici, è prevista la concessione di finanziamenti agevolati con durata fino a 15 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 36 mesi, nel limite delle risorse disponibili, a valere sulla quota delle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese. 

SPESE AMMISSIBILI 

Sono agevolabili gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale di importo compreso tra 500.000,00 e 10 milioni di euro, realizzati entro il 31.12.2025. 

 

Tali incentivi sono alternativi al contributo a fondo perduto e al credito d’imposta previsti dall’art. 1 del DL 152/2021 e non sono cumulabili con altre sovvenzioni, agevolazioni e contributi pubblici concessi per gli stessi interventi. 

 

Le agevolazioni sono inoltre riconosciute nel rispetto della vigente normativa sugli aiuti di Stato e delle deroghe previste per il periodo di applicazione del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

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